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The Band
10 Aprile 2012 – “Intervista” – Outune.net
“Intervista a Nicola Barghi”
Il messaggio che emerge dalla musica di Nicola è quello che in un giorno di sole si possono vivere i normali problemi quotidiani sempre mantenendo la speranza di cambiare le cose. La metrica italiana fa l’amore con il rock e con quel modo di suonare inglese che fa diventare i brani irresistibili e allora il corpo deve assecondare ritmo e melodia, deve muoversi. Qui anche l’impossibile diviene possibile, tra brani ironici che strizzano l’occhio a Gaber come in “Me ne vado” e brani più intimisti come “Helsing” che narra la storia di un Vampiro innamorato di un’umana. La curiosità di questo pezzo è che è nato da un rif registrato per caso in sala di incisione dal chitarrista e collaboratore Dersu Poletti mentre Nicola e la band lavoravano al singolo di “Senza di lei”, brano di cui è stato realizzato un jingles espressamente per il Trio Medusa in onda su Radio DeeJay.
Come hai scelto il nome del tuo primo album “I Must Be Wrong”?
E come fu quando incontrasti Sir Paul McCartney?
E’ curioso notare come, anche se l’immagine che prevale di te sia quella di un rockettaro pop, un po’ maledetto con il ciuffo emo e un po’ truccato (come si vede sulla foto del tuo sito), ad un ascolto approfondito dei tuoi brani emergano la tua vena poetica, la dolcezza, l’ironia e un risvolto sociale come in “Time Of Var”…
Dalle ali del corvo Var arriva una parentesi sperimentale con l’album “Mind State” e dopo 5 anni eccoti uscire con “Sunny Day”…
Cosa trovi a Milano che invece da voi in Toscana manca, musicalmente parlando?
Come procede il lavoro al nuovo album?
Melissa Mattiussi
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Intervista Casentino2000
Eccomi rientrato da un’insolita Milano,
una settimana intensa tra concerti e contatti nell’interland Lombardo…
Vi segnalo una bella intervista di due pagine che mi hanno fatto per il mensile Casentino2000.
In edicola in questi giorni.
A presto
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“Time Of Vår” – su RadioDanza.it
Ciao a tutti,
oggi pomeriggio, alle 17, il mio brano “Time Of Vår” verrà trasmesso durante il programma “Anima & Corpo. La Danza della Vita” di Melissa Mattiussi su RadioDanza.it.
http://www.radiodanza.it/category/notizie-musicali/
Parole, musica e armonia del gesto per un viaggio a ritmo di cuore.
Buon ascolto
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30 Dic 2011 – “Un filo virtuale con la Musica” – La Nazione
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21 Nov 2011 – “Sunny Day” – blogfoolk.it
“Sunny Day”
21 Novembre 2011
Recensione di Salvatore Esposito
Pubblicata su Blogfoolk.it
Giovane cantautore toscano, Nicola Barghi è stato sin da piccolissimo affascinato dalla musica dei Beatles e più in generale dal Brit-Pop, arrivando addirittura a ricevere i complimenti dello staff di Paul McCartney per il disco I Must Be Wrong. Il suo percorso artistico è stato costellato da diversi progetti interessanti come il disco sperimentale Mind’s State ed un applaudito spettacolo tributo a Beatles con il quale ha girato l’Europa. Il suo nuovo album Sunny Day segna un importante punto di svolta nella sua carriera, infatti, ci svela un songwriting maturo in grado di dosare accuratamente le istanze beatlesiane con quelle legate al cantautorato italiano dando vita a canzoni brillanti dal sound solare ed accattivante. I brani poggiano su strutture rock-blues per abbracciare echi che rimandano al brit-pop il tutto mettendo al centro la melodia che brilla sia nei brani cantati in inglese come Helsing e la title track tanto in quelli in italiano. Il disco, ben suonato e ben prodotto, mette insieme dieci brnai di buona fattura che spaziano dal tema dell’amore a quello della libertà, il tutto non senza un pizzico di sana ironia come nella bella blues ballad Me Ne Vado. Non mancano altri brani interessanti e spigliati come il pop rock di Senza di Lei o la brillante Non E’ Un Gioco, entrambe caratterizzate da un songwriting gradevole e mai scontato. Sunny Day è, dunque, un disco interessante che ci mostra un inedito lato brit-pop della scena cantautorale italiana.
Salvatore Esposito
www.blogfoolk.com/2011/11/storie-di-cantautori-pt2-nicola-barghi.html
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