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RASSEGNA STAMPA
NoOne Band in SIXTIES TRIBUTE: THE BEATLES 16 Luglio 2006 - Cortile del Tribunale - Verona |
| Aggiornata periodicamente con nuove pubblicazioni |
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Tempo di bilanci per l'Estate universitaria veronese
Bilancio positivo per l'estate universitaria veronese. L'ultimo appuntamento di domenica nel Cortile del Tribunale con i No One Band ha dato il tutto esaurito. Le musiche dei Beatles hanno attirato gente di ogni età, confermando così l'apertura dell'università ad un pubblico non solo studentesco. Il tema di quest'anno è stato il Reincanto, nel tentativo di riscoprire la magia dello stupirsi nuovamente di fronte a persone, luoghi, storie, musiche e poesie. L'Estate Universitaria Veronese 2006 ha proposto diversi appuntamenti per cogliere la realtà di sorpresa: Omar Pedrini, il Quartetto Euphoria, Pietro Reggiani, Luca Barnabè e Domenico Secondulfo, la NoOne Band. Le sei serate organizzate dall'ateneo scaligero hanno spaziato dalla musica blues alla comicità, dal teatro al cinema e alla poesia senza dimenticare anche i grandi artisti. Il vero protagonista dell'edizione di quest'anno è stato infatti Omar Pedrini, ex cantante dei Timoria che ha presentato il suo nuovo album "Pane, burro e Medicine" presentando brani noti e meno noti.
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Mercoledì 19 luglio 2006 inserti pag. 42
L’incanto
dei Beatles
Estate
Universitaria, l’ultimo atto si è consumato sulla musica delle
canzoni dei Beatles. Si è chiusa la nuova rassegna di eventi
estivi dell’ateneo con la NoOne
Band
e le note dello storico gruppo di Liverpool. A fare da cornice, un
cortile del Tribunale traboccante di gente, un pubblico folto che,
del resto, non è mai mancato anche nelle precedenti serate
proposte al polo Zanotto e nel parco delle facoltà umanistiche.
Lo spettacolo Sixties Tribute:The Beatles della NoOne
Band
ha schierato Nicola Barghi alla chitarra acustica e voce del
gruppo, Massimo Fantoni alla chitarra elettrica e alle 12 corde,
Mauro Lallo al basso acustico e ai cori, Umberto Bartolini alla
batteria e Adrea Barghi, narratore.
In tutto, una trentina di canzoni scelte tra il vasto repertorio, classico e meno, dei quattro baronetti più famosi d’Inghilterra. Non si è trattato di un’antologia didattica su quanto i Beatles hanno realizzato ma piuttosto un omaggio alla loro umanità e all’amore che hanno donato nella vita come in ogni singolo brano. Un tributo che, da subito, ha coinvolto il pubblico sino a portare ciascuno spettatore ad essere parte di un grande coro. E gli applausi, scroscianti, non si sono fatti attendere. Ad aprire la serata, All my loving. Poi, I want to hold your hand e Ticket to ride. E poi ancora brani come Help!, Lucy in the sky with diamonds e Come together. Sullo sfondo, la proiezione di alcune immagini e la lettura di testi tratti dai libri ufficiali dei Beatles quale migliore ambientazione per "disegnare" l’incanto di un gruppo, quello dei Fab Four. Incanti e disincanti, e poi ancora reincanti: questo è stato il tema della rassegna universitaria. Un viaggio tra mito e sogno, tra illusioni e disillusioni attraverso il teatro (nel parco delle facoltà di Veronetta), la musica e lo show comico (sul palco del polo Zanotto), il cinema (sugli schermi dell’aula magna). L’Estate Universitaria ormai è alle spalle, ma l’attesa è per il prossimo autunno quando l’ateneo proporrà altre nuove rassegne tra cui il grande schermo con UniCinema. Tutte iniziative, ancora una volta, aperte a tutti e gratuite. Marco Cerpelloni |
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L'università a portata di click Martedì 18 Luglio 2006
Tempo di bilanci per l’Estate universitaria veronese.
Bilancio positivo per l’estate universitaria veronese. L’ultimo appuntamento di domenica nel Cortile del Tribunale con i No One Band ha dato il tutto esaurito. Le musiche dei Beatles hanno attirato gente di ogni età, confermando così l’apertura dell’università ad un pubblico non solo studentesco. Il tema di quest’anno è stato il Reincanto, nel tentativo di riscoprire la magia dello stupirsi nuovamente di fronte a persone, luoghi, storie, musiche e poesie. L’Estate Universitaria Veronese 2006 ha proposto diversi appuntamenti per cogliere la realtà di sorpresa: Omar Pedrini, il Quartetto Euphoria, Pietro Reggiani, Luca Barnabè e Domenico Secondulfo, la NoOne Band. Le sei serate organizzate dall’ateneo scaligero hanno spaziato dalla musica blues alla comicità, dal teatro al cinema e alla poesia senza dimenticare anche i grandi artisti. Il vero protagonista dell’edizione di quest’anno è stato infatti Omar Pedrini, ex cantante dei Timoria che ha presentato il suo nuovo album “Pane, burro e Medicine” presentando brani noti e meno noti.
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Domenica 16 luglio 2006 inserti pag. 14
Si
chiude questa sera l’Estate universitaria al Cortile del Tribunale,
accanto a piazza dei Signori.
In questo modo, volge al termine nella stupenda cornice del Cortile del Tribunale, a fianco di Piazza dei Signori, la quarta edizione della rassegna estiva di eventi dell’Ateneo che anche quest’anno ha richiamato numerosi spettatori confermandosi un appuntamento tradizionale nel panorama delle proposte di intrattenimento veronesi. Quattro appuntamenti in una settimana. Lunedì si è iniziato con Omar Pedrini. Poi, mercoledì sul palco del Polo Zanotto è stato protagonista dello spettacolo «Guarda che musica!» il Quartetto Euphoria, un poker d’archi, di strumenti, ma non nel senso normale. Piuttosto, si è trattato di uno show musicale per i cinque sensi. Musica da scoltare sì, ma anche da vedere e da gustare. Venerdì è stata la volta della serata dedicata al grande schermo proposta da UniCinema sul tema del «reincanto in sala». Un viaggio alla scoperta del potere dello sguardo, della capacità di cambiare punto di vista, fino a trasfigurare talvolta la materialità. Un invito alla riflessione e all'esplorazione dei limiti della città intesa come dimensione spazio temporale in cui attualizzare e invadere la "realtà", così com’è di solito intesa. A seguire, l’incontro con il regista Pietro Reggiani e il professor Domenico Secondulfo, che ha curato il progetto, e a concludere, la visione del film di Reggiani «L’estate di mio fratello». Quindi, l’ultimo appuntamento stasera con il tributo ai Beatles. L’ingresso è libero e gratuito a tutti a partire dalle 20.15 fino ad esaurimento dei posti.
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Il portale degli Universitari 16 Luglio 2006
NoOne
Band in “Sixties Tribute: The Beatles!” Si conclude domenica 16 luglio alle 21 nella cornice del cortile del Tribunale la rassegna dell’Estate Universitaria veronese.
L’ultimo
appuntamento vedrà come protagonista La
serata proporrà trenta brani scelti nel repertorio classico e meno
classico, la lettura di testi tratti dai libri ufficiali dei Beatles e
alcune immagini realizzate da Andrea Barghi e proiettate a tema e a
tempo con la musica. Lo spettacolo sarà un viaggio straordinario
attraverso le canzoni del gruppo inglese che mai hanno trasmesso una
sola nota di violenza, ma solo amore nelle sue mille sfaccettature. L’ingresso è libero a partire dalle 20.15 fino ad esaurimento dei posti. Per ulteriori informazioni www.univr.it.
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sabato 24 giugno 2006 inserti pag. 70
Sei
appuntamenti per conoscere l’Università degli Studi di Verona e
fare cultura divertendosi
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sabato 24 giugno 2006 pubblicita pag. 45
Estate
in Università. Concerti e incontri con NoOne BAND, Deborah
Kooperman, Quartetto Euphoria e Omar Pedrini
[...] Estate in Ateneo, più che una rassegna di eventi un percorso alla riscoperta del "re-incanto". Sei serate, 4 di cartello più 2 di prologo, faranno conoscere ai cittadini l'Università degli Studi di Verona sotto un altro volto: quello che oramai da quattro edizioni è tra lo spettacolo e la cultura, tra il mondo accademico e il quartiere, e la città. Si inizia mercoledì prossimo al Polo Zanotto e si concluderà domenica 16 luglio nel Cortile del Tribunale. Torna
l'Estate Universitaria Veronese per il quarto anno consecutivo a
divertire le notti dei veronesi con una novità: quest'anno una
serata si terrà nell'ampio parco delle Facoltà umanistiche di
Veronetta. Poi, ancora una volta sarà protagonista il palco del
Polo Zanotto, per concludersi nel cuore della città con il gruppo NoOne
BAND in "Sixties
tribute: The Beatles!".
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