NoOne Band significa Beatles e Beatles significa rivoluzione musicale che ancora oggi coinvolge e diverte ogni generazione.
Dal Rock’n’Roll dei primi dischi post-Amburgo, fino all’ultimo Abbey Road, passando per lo stile psichedelico di Sgt. Pepper, attraversando la fase mistica ed individuale del doppio Album Bianco, sfociando nello stile più acido di Let It Be.
La NoOne Band ha scelto di spaziare attraverso la maggior parte del repertorio dei Beatles, dai pezzi più famosi a quelli meno conosciuti ma di maggior impatto musicale fino agli scatenati rock’n’roll dell’inizio, lasciando il pubblico senza fiato in questo frenetico ed irresistibile viaggio. Nel vasto panorama musicale i Beatles hanno avuto e avranno sempre un posto d’onore.
Esecuzione dal vivo in quartetto rock (2 chitarre, basso elettrico e batteria) di 40 brani tratti dal vastissimo repertorio dei Fab Four scelte tra i successi indimenticabili che tutti conoscono, passando per la fase post India del White Album, attraversando la psichedelia fantasmagorica della Sgt. Pepper Lonely Hearts Club Band e approdando agli scatenati Rock’n’Roll degli esordi ad Amburgo.
Adatta ad eventi e manifestazioni di piazza, riscalda man mano il pubblico in un crescendo irresistibile che culmina spesso in balli scatenati e coinvolge tutta la platea nel coro finale di Hey Jude, brano di chiusura del concerto.
Dal Rock’n’Roll dei primi dischi post-Amburgo, fino all’ultimo Abbey Road, passando per lo stile psichedelico di Sgt. Pepper, attraversando la fase mistica ed individuale del doppio Album Bianco, sfociando nello stile più acido di Let It Be.
La NoOne Band ha scelto di spaziare attraverso la maggior parte del repertorio dei Beatles, dai pezzi più famosi a quelli meno conosciuti ma di maggior impatto musicale fino agli scatenati rock’n’roll dell’inizio, lasciando il pubblico senza fiato in questo frenetico ed irresistibile viaggio. Nel vasto panorama musicale i Beatles hanno avuto e avranno sempre un posto d’onore.
Esecuzione dal vivo in quartetto rock (2 chitarre, basso elettrico e batteria) di 40 brani tratti dal vastissimo repertorio dei Fab Four scelte tra i successi indimenticabili che tutti conoscono, passando per la fase post India del White Album, attraversando la psichedelia fantasmagorica della Sgt. Pepper Lonely Hearts Club Band e approdando agli scatenati Rock’n’Roll degli esordi ad Amburgo.
Adatta ad eventi e manifestazioni di piazza, riscalda man mano il pubblico in un crescendo irresistibile che culmina spesso in balli scatenati e coinvolge tutta la platea nel coro finale di Hey Jude, brano di chiusura del concerto.





